Alluce valgo: migliora la salute del piede in...

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Alluce valgo: migliora la salute del piede in farmacia 09 Settembre 2021

Chiunque soffra di alluce valgo sa benissimo quanto possa essere fastidioso, non solo a livello estetico, ma anche e soprattutto, a livello fisico. Comunemente chiamato "cipolla", è una deformità dell'articolazione alla base dell'alluce.

La cause che portano alla nascita di questa deformazione sono molteplici e vanno dall'utilizzo di scarpe troppo strette o poco adatte alla forma del piede, all'artrite, da patologie come la sindrome di Marfan, fino a fattori genetici.

Il sintomo principale legato a questa irregolarità è il dolore. Ma non solo. Chi soffre di alluce valgo avrà, in prossimità della parte, la pelle più dura, callosa e rossa, gonfiore all'articolazione, l'alluce che punta all'interno verso le altre dita e, più in generale, una modifica della forma del piede.

Un aiuto dalla farmacia!

Per correggere definitivamente questo problema, l'unico modo è affidarsi alla chirurgia, ma solo previa autorizzazione medica e mai per questioni puramente estetiche.

Per fortuna, però, è possibile intervenire anche con altri rimedi che potete trovare comodamente in farmacia e che vi aiuteranno a gestire al meglio questo disturbo.

Ecco i più utilizzati:

  • I cerotti: disponibili in gel o tessuto-non-tessuto, possono essere utilizzati più volte. Si applicano sulla parte e impediscono lo sfregamento del piede nella scarpa, riducendone la pressione.
  • I plantari o distanziatori delle dita: inseriti direttamente nelle scarpe, aiutano il riallineamento delle ossa del piede. Diminuiscono la compressione sulla zona interessata e riducono il dolore.
  • Analgesici: come qualunque tipo di medicinale antidolorifico non risolvono la causa ma aiutano a non sentire il dolore.

In generale, per alleviare i sintomi causati da alluce valgo, è importante utilizzare della calzature comode e con poco tacco. Ideali sono quelle in cuoio morbido perché non esercitano pressione sul piede.

Per scegliere il rimedio più adatto è sempre bene chiedere consiglio al vostro farmacista di fiducia che potrà indicarvi il prodotto migliore in base alle vostre esigenze. Fare delle belle passeggiate non sarà più un problema!

Ultime news
  • Gambe leggere con le calze a compressione graduata

    21 Ottobre 2021

    Soffrite di gambe pesanti e affaticate o avete notato la comparsa di piccoli capillari superficiali?

    Fate attenzione alla circolazione delle gambe: una vita sedentaria, una postura faticosa o una predisposizione genetica possono penalizzare il flusso di sangue attraverso gli arti inferiori.

    Come migliorare la situazione e alleggerire le gambe?

    Con le calze a compressione graduata: speciali collant elastici da indossare durante la giornata, per facilitare il ritorno venoso e aiutare il sangue a risalire su per la gamba.

    A cosa servono le calze a compressione graduata?

    Contro una circolazione pigra ed una stasi venosa degli arti inferiori le calze a compressione graduata esercitano una pressione leggera, ma costante, che dalla caviglia si distende alla coscia.

    Questo capo di abbigliamento funzionale, quindi, attiva il ritorno venoso e favoriscono il drenaggio dei liquidi, alleviando le patologie circolatorie e contrastando il ristagno adiposo e la cellulite.

    Quanti tipi di calze a compressione graduata esistono?

    In farmacia sono disponibili 2 tipologie di calze a compressione graduata:

    • Preventive: hanno una compressione lieve, di circa 18 mmHg e sono indicate a chi sta spesso in piedi o seduto per lavoro, a chi assume contraccettivi orali o soffre di stasi venosa ereditaria.
    • Terapeutiche: hanno una compressione che oscilla dai 19 mmHg ai 50 mmHg circa e che cresce all’aumentare della gravità della patologia in corso.

    Come si indossano le calze a compressione graduata?

    La mattina, appena svegli e con le gambe sgonfie, arrotolate la calza fino all’estremità della punta e, dalle dita del piede, srotolatela lentamente avendo cura che il tessuto aderisca perfettamente alla pelle.

    Per facilitare il gesto cospargete la gamba con del borotalco: in questo modo la pelle sarà più scivolosa e la calza scorrerà più semplicemente.

    Ricordate, infine, di lavare le calze a compressione graduata con attenzione: scegliete programmi delicati e non superiori ai 30° per mantenere inalterate nel tempo elasticità e forza del capo.
  • Intolleranze alimentari? Si scoprono in farmacia!

    19 Ottobre 2021

    Ne soffre il 5% della popolazione adulta e il 10% di quella infantile: stiamo parlando delle allergie e delle intolleranze alimentari, intese come reazioni avverse all’ingestione di determinati cibi.

    Un fenomeno complesso e molto soggettivo sia dal punto di vista dei sintomi manifestati che sotto il profilo degli alimenti “sotto accusa”, capeggiati sempre più spesso da glutine e lattosio.

    La gravità delle allergie e delle intolleranze alimentari può variare a seconda della sensibilità dell’individuo: la reazione infiammatoria all’assunzione di un alimento può andare da un semplice gonfiore, ad un rash cutaneo, fino ad una più seria difficoltà respiratoria.

    Oltre il laboratorio: il test per le intolleranze è in farmacia

    Per una diagnosi approfondita delle intolleranze alimentari, il primo consiglio è sempre quello di rivolgersi al medico di fiducia e di farsi prescrivere specifici esami di laboratorio.

    Se, tuttavia, dagli esami di routine non dovessero emergere evidenze e nel frattempo i sintomi come sonnolenza, difficoltà digestive, asma, acne, orticaria ed emicrania dovessero persistere, è possibile eseguire in farmacia un test veloce e sicuro.

    Si tratta di un piccolo prelievo di sangue dal dito eseguito attraverso un apposito kit disponibile nelle farmacie che offrono il servizio e quindi esaminato da laboratori ad hoc.

    L’obiettivo?

    Verificare il dosaggio di specifici anticorpi che il nostro organismo produce in risposta all’assunzione di alcuni alimenti, investigando un ampio campione di ingredienti che può comprendere fino a 180 elementi.

    Negli individui con una spiccata ipersensibilità ad alcune proteine alimentari il test restituirà, in una decina di giorni, un responso positivo.

    Che fare se si scopre un’intolleranza alimentare?

    È tempo di correre ai ripari, ma senza preoccupazioni!

    Molte farmacie, in abbinamento al test, offrono anche specifici consigli nutrizionali ed un percorso alimentare altamente personalizzato, per vivere il piacere della buona tavola senza stress!

  • Alzheimer, ecco la ricetta per la prevenzione

    16 Ottobre 2021

    Tutti quanti nella vita abbiamo sentito parlare di Alzheimer. Solo in Italia, anche per la longevità della popolazione, si contano circa 1.000.000 di persone soggette a demenza, di cui 600.000 proprio con questa patologia.

    Non tutti però sanno che la malattia inizia molti anni prima rispetto al manifestarsi dei sintomi.

    Per questo effettuare una diagnosi precoce è fondamentale e lo sarà ancora di più in futuro. Ad oggi, infatti, è in fase di sperimentazione una strategia terapeutica che potrebbe modificarne il decorso tramite la rimozione della proteina beta-amiloide, che ne è la principale responsabile.

    Mente sana in corpo sano

    La cura più importante però è la prevenzione. Seguire un regime alimentare e uno stile di vita sano rallentano l'invecchiamento del cervello e riducono il rischio di demenza.

    Un aiuto concreto ci arriva dalla dieta mediterranea, potente alleata di cuore e cervello.

    Ecco, quindi, alcuni consigli da tenere sempre presenti:

    • A tavola non deve mai mancare l'olio extra vergine di oliva, ricco di acidi grassi monoinsaturi e di polifenoli;
    • Evitate sia i grassi saturi, soprattutto di origine animale – presenti nei dolci industriali e nei fritti – che gli zuccheri semplici;
    • Mangiate legumi, frutta e verdura, in particolare quelle più colorate e ricche di Omega 3. Ottimi anche la frutta secca, i semi e le noci, ricchi di vitamina E;
    • Assumete la vitamina B12, presente nei prodotti di origine animale come uova, merluzzo, salmone, formaggio, ecc.;
    • Non fumate e fate esercizi fisici aerobici, per esempio una bella camminata tre volte la settimana.
    Nel caso di utilizzo di integratori vitaminici si raccomanda di scegliere quelli che non contengono ferro e rame. In questo potrà venirvi in aiuto il vostro farmacista che saprà darvi ottimi consigli indicandovi i prodotti migliori.
Rubriche
  • I BENEFICI DEI SEMI DI CHIA

    20 Ottobre 2021

    I semi di chia sono originari del Sud America, sono dei piccolissimi semi dal colore nero, appartengono alla pianta Salvia Hispanica. Chia è un'antichissima parola Maya e il suo significato è forza. Dovete sapere, che i semi di chia, sono considerati un prezioso aiuto per gli sportivi, in quanto donano energia pura all'organismo, fornendo la giusta quantità forza resistenza, quando è richiesto un maggiore sforzo fisico.

    In questo nuovo articolo, vi presentiamo i semi di chia, un altro alleato naturale, valido per chi svolge attività fisica e non solo. Una carica di energia, nutriente, ma con pochissime calorie.

    30 grammi di semi chia, sono la porzione equivalente ad un cucchiaio e contengono circa:

    • Fibre 10 grammi
    • Proteine 5 grammi
    • Grassi 10 grammi / 5 grammi sono Omega-3
    • Calcio il 20% della RDA
    • Manganese: il 30% della RDA
    • Magnesio il 30% della RDA
    • Fosforo il 27% della RDA

    Inoltre contengono una buona percentuale di zinco, alcune le vitamine presenti in questi semi appartenenti al gruppo B e ricchi di fibre. Potete consumarli più volte al giorno, in modo tale da fornire la giusta quantità di energia, ma le poche calorie, vi aiuteranno a rimanere leggeri, senza appesantire l'organismo.

    In più, il buon contenuto delle proprietà antiossidanti, contrastano riducendo l'assorbimento di grassi, aiutando a mantenere il peso sotto controllo. Gli antiossidanti, combattono la formazione dei radicali liberi, i maggiori responsabili di malattie e rallentano l'invecchiamento cutaneo. Questo alimento svolge una funzione antibatterica, che mantiene l'intestino sano, eliminando i batteri dall'apparato digerente.

    Cari amici sportivi, queste sono solo alcune delle qualità dei semi di chia, se volete aiutare il vostro fisico a rimanere in perfetta salute, questo è un valido rimedio naturale, che vi sosterrà nei momenti di stanchezza fisica, fornendo la giusta quantità di energia.

    I semi di chia, amici degli sportivi, nutrimento ed energia, per i vostri muscoli.

  • GAMBE STANCHE, CREME NATURALI E NON SOLO

    13 Ottobre 2021

    Nel precedente articolo abbiamo affrontato il problema relativo alle gambe stanche, dandovi dei piccoli ma preziosi consigli riguardo il modo di alimentarsi, una serie di regole che in modo semplice, aiutano i vostri arti inferiori a stare meglio. Adesso, invece arrivato è il momento di approfondire l'argomento, andando ad apportare un beneficio maggiore, utilizzando una crema naturale e facendo un pediluvio a base di sale grosso. Ora dedichiamoci alla preparazione e vediamo nello specifico, cosa ci occorre e cosa dobbiamo fare.

    Gel di aloe vera, questo rimedio naturale sarà la nostra crema da usare per alleviare il senso di pesantezza, provocato dalle gambe gonfie, apportando un benessere immediato, già dalla prima applicazione. Bisogna estrarre da un paio di foglie di questa pianta il suo succo gelatinoso e andarlo a massaggiare direttamente sulle gambe, con dei movimenti delicati e circolari per almeno 5 minuti e con costanza applicarlo una volta al giorno, tutti i giorni della settimana. Al contrario, se il problema si presenta ogni tanto, potete utilizzare questo trattamento nell'arco di un mese per 2 settimane di applicazione seguite da 2 settimane di stop. L'aloe vera si assorbe con estrema facilità ed è in grado di assorbire la stanchezza.

    Pediluvio con il sale grosso, ha il potere di assorbire il senso di gonfiore o il dolore provocato dalle gambe stanche, donando in più un senso di gradevole relax all'organismo. Dovete prendere una bacinella e mettere dell'acqua abbastanza calda, andando ad aggiungere 7 o 8 cucchiai di sale grosso e immergere i vostri piedi tenendoli bagno, finchè la temperatura dell'acqua lo consente. Se volete farvi un regalo ripetete 3 0 4 volte a settimana possibilmente la sera, perché questo pediluvio dona enormi benefici e tante benessere naturale alle vostre gambe.

    Che dite è arrivato il momento di smettere di soffrire di gambe stanche? La risposta immagino sia si..... Allora che aspettate, prendetevene cura.

  • Un paralume per il mio bambino: una creazione a prova di mamma

    06 Ottobre 2021

    Oggi mi presento in veste di mamma creativa. Ebbene sì, ho abbellito il paralume della stanza del mio bambino! Devo dire che è stata una giornata fantasiosa e più che soddisfacente! Andreuccio era in brodo di giuggiole! Quanti sorrisi mi ha regalato!

    Ora vi rivelerò come potete trasformare un semplice paralume in un grazioso accessorio per la stanza delle vostre piccole pesti! Ogni cameretta per bambini, infatti, con un paralume rinnovato diventa più accogliete e piena di calore!

    La tecnica per personalizzare il paralume è facile, divertente e molto rapida!

    Dovete procurarvi della carta per confezionare regali che abbia disegni e contorni netti.

    Una volta scelti i disegni che volete usare per la vostra creazione, sarà necessario calcolare il numero dei disegni utili per ornare il paralume; quindi armatevi di forbici appuntite e ben affilate e cimentatevi a ritagliarli tutti.

    A lavoro eseguito, prendete del nastro bioadesivo e applicatene un pezzetto sul retro dei ritagli, poi attaccateli al vostro paralume posizionandoli per bene di modo da ottenere un bell'effetto decorativo! Dopodiché dovete segnare leggermente a matita la posizione dei ritagli, quindi dovete toglierli.

    Una volta tolto il nastro adesivo, sul retro di ogni ritaglio, bisognerà spalmare alla perfezione della colla, ma abbiate cura di arrivare fino ai margini di ogni figura (è consigliata sempre una colla in stick). A operazione eseguita, dovete incollare i decori sistemando per bene i ritagli nei punti segnati precedentemente sul paralume. Infine, munite di una pezza di stoffa, dovete lisciare per bene ogni figura di modo da rimuovere alla perfezione eventuali bolle d'aria.

    Adesso il gioco è fatto! Anche voi e i vostri bimbi avrete un paralume speciale creato con tutto l'amore e la pazienza di cui solo noi mamme siamo capaci!

    Manca ancora un passaggio: dovete andare ad attaccare la vostra meravigliosa creazione nella presa della cameretta dei vostri piccoli. Fatto? Bene! Ora potete portarli a vedere l'opera, vedrete che sorrisi che vi doneranno!






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